Storia

1976: Anno di fondazione della società.

1994: Acquisizione della società Marchisio- Doppelmayr.

2000: Progettazione nuova gamma impianti a fune.

2004: Realizzazione trampolini per il salto di Pragelato e altri impianti per i giochi olimpici di Torino 2006.

2006: Marcatura CE di tutte le gamme di impianti a fune.

2008: Realizzazione prima seggiovia in Francia. 2013: Realizzazione strutture metalliche della nuova sede della Regione Piemonte, grattacielo più alto d’Italia.

2016: Acquisizione della società CMI di Bricherasio, azienda con 40 anni di esperienza nella meccanica.

La storia della CCM parte nel lontano 1976 quando Michele Finotello apre l’azienda inizialmente denominata C.C.M. Costruzioni Carpenterie Meccaniche s.n.c., che nei primi anni di vita si occupa di carpenterie e lavorazioni meccaniche, diventando in breve tempo fornitrice di due storiche società piemontesi di impianti a fune: Marchisio ed Agudio. Negli anni 90 inizia il cammino della società come costruttrice di impianti a fune in prima persona grazie all’acquisizione della Marchisio Doppelmayr. Il primo impianto con nome CCM viene realizzato per il comprensorio sciistico di Lurisia in provincia di Cuneo. Gli anni successivi sono stati di costante crescita portando alla realizzazione di un numero sempre maggiore di impianti per le principali località sciistiche piemontesi (Via Lattea, Mondolè Ski, Bardonecchia…) e iniziando in parallelo l’espansione nel mercato nazionale. La carta vincente che ha permesso alla piccola realtà piemontese di affacciarsi come competitor importante in un mercato tradizionalmente “chiuso” come quello funiviario è stata, ed è tutt’ora, la flessibilità dimostrata nell’incontrare le esigenze dei clienti oltre che, come vedremo, una serie di scelte e decisioni improntate alla qualità. Il nuovo millennio ha registrato un aumento importante del numero di impianti realizzati (10 nel solo anno 2000) e, contemporaneamente è stata presa la decisione di investire ingenti risorse in attività di ricerca e sviluppo e in qualità. Nel 2000 inizia infatti la progettazione delle nuove seggiovie biposto fisse utilizzando tutti componenti di concezione CCM, le scelte compiute sono tutte improntate alla qualità totale sia per quanto concerne la scelta dei materiali e delle soluzioni tecniche, sia per quanto riguarda la scelta dei fornitori strategici. In questi anni viene inoltre raggiunto l’obiettivo della certificazione ISO 9001 e della prestigiosa EN729/ISO3834 rilasciata dall’Istituto italiano per la saldatura di Genova per quel che riguarda il processo produttivo e specificatamente le procedure utilizzate per le saldature. Gli sforzi compiuti dall’azienda vengono premiati con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Torino 2006: per tale occasione di rilevanza mondiale la CCM si è aggiudicata le gare per la costruzione della nuova sciovia a linea doppia Fraiteve 3 (discesa libera femminile); della sciovia per il Freestyle (gare del freestyle); e soprattutto dell’impianto di Pragelato per il salto dal trampolino comprendente 2 trampolini olimpionici, 3 da allenamento ed una seggiovia biposto attrezzata con pedana intermedia per permettere agli atleti di salto di raggiungere facilmente il trampolino K95. Scendendo invece alla stazione di monte si arriverà, tramite un successivo ascensore alla partenza del trampolino principale, il K120.
L’impianto di Pragelato dopo le magiche notti delle olimpiadi viene utilizzato in modo proficuo anche oggigiorno grazie alle numerose nazionali che si allenanano presso la struttura, alle numerose gare (anche internzaionali) che vengono svolte e alla scuola di salto che sta raccogliendo ottimi risultati. CCM è impegnata nella valorizzazione del sito olimpico e nella promozione del salto insieme al T.O.P. (Torino Olympic Park) la struttura pubblica che si occupa della gestione dei siti olimpici.

Nel biennio 2004 – 2005
 inoltre sono stati affrontati altri numerosi impegni: l’ammodernamento del comprensorio sciistico di Prali (TO) con la costruzione di due seggiovie biposto ed una sciovia, il rifacimento di 2 cabinovie sfruttate per il turismo a Laveno (lago Maggiore) e a Marciana (isola d’Elba), e la costruzione di altre tre seggiovie biposto nel cuneese: a Roccaforte Mondovì e San Gree di Viola. Nel frattempo l’azienda ha affrontato altre due sfide fondamentali per proseguire nel cammino di crescita: la progettazione della seggiovia quadriposto ad attacchi fissi in modo da ampliare la propria gamma di prodotti e la messa in moto delle attività necessarie per rendere i prodotti CCM conformi alle nuove direttive comunitarie che prevedono la certificazione CE dei sottosistemi e componenti di sicurezza degli impianti funiviari. Tale attività è stata condotta sin dall’inizio, nonostante la consapevolezza dell’enorme impegno aziendale richiesto, nell’ottica di effettuare tutte le attività senza compromessi: ciò ha portato alla scelta dell’ente notificato STRMTG di Grenoble, alla scelta di certificare tutta la produzione secondo il modulo H (Garanzia Qualita’ Totale) ed alla scelta di utilizzare gli standard normativi europei (CEN/TC 242) per la presentazione delle relazioni di calcolo dei componenti da certificare.

Si è quindi trattato di un grande lavoro di adeguamento della produzione CCM ai più alti standard qualitativi e di sicurezza per i clienti e gli utenti finali degli impianti a fune.
Un esempio di ciò è il lavoro che è stato svolto sulle rulliere CCM: assieme all’ente notificato sono state effettuate molte prove su una linea CCM in tutte le configurazioni possibili per eliminare tutti i rischi legati a fenomeni quali lo scarrucolamento, la perdita del rullo, l’usura anomala della gomma dei rulli, dotando le rulliere CCM di sistemi di sicurezza avanzati e conformi ai più recenti standard normativi.
La prima seggiovia quadriposto CCM realizzata quindi secondo le normative europee è stata installata nel dicembre 2006 sul tratto che conduce da Sagnalonga al Colle Bercia nel comprensorio sciistico della Via Lattea. Per quanto riguarda le soluzione tecniche adottate per la progettazione della quadriposto, esse derivano in buona misura da quelle studiate negli ultimi anni in occasione del rinnovo tecnico ed estetico delle seggiovie biposto. La struttura della stazione motrice fissa è del tipo a ritto centrale è il gruppo argano motore è costituito da un motore elettrico in corrente alternata, azionamento con inverter, da un riduttore ad ingranaggi epicicloidale dotato di canotto fisso di supporto della puleggia motrice e di albero di torsione per la trasmissione della coppia alla puleggia motrice. I freni di servizio sono a disco di tipo negativo con apertura idraulica e frenatura differenziata e i freni di emergenza sono con pinze di tipo negativo. La copertura della stazione motrice è realizzata interamente in alluminio ed è isolata termicamente, ed esteticamente viene ripreso il disegno di successo delle seggiovie biposto. L’organizzazione della sala macchine è molto “pulita” e vi è abbondante spazio per operare, caratteristica molto gradita dalla clientela e dagli operatori.

Facendo seguito alla tradizione degli ultimi anni nel 2008 la CCM ha partecipato sia alla fiera Alpitec che si è tenuta a Bolzano dal 9 all’11 aprile, sia al SAM di Grenoble dal 23 al 25 aprile.
Nello stesso anno è stato realizzato il primo impianto in Francia: si tratta della seggiovia quadriposto “Des Sources” installata a Val Cenis è che realizza il collegamento tra le stazioni di Val Cenis e Termignon, sempre nel 2008 sono stati installati 3 impianti nel nord-est: la seggiovia biposto “Campo Sportivo – Pian dei Nidi” a Sappada, la sciovia “Col Toront Sx” nel Nevegal e la sciovia “Loita” a Misurina.